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Groninga
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mweaGroningacite-ref-1[1]cite-ref-2[2]cite-ref-3[3] (mwhqin olandese mwhgGroningen, mwhwmwiaAFI: [ˈxroˑʊ̯nɪŋə(n)] ; in mwiwgronings mwjaGrunnen) è una città (238 147 abitanti) dei mwjqPaesi Bassi settentrionali, capoluogo della mwjgprovincia omonima.

Per via della mwkasua università e della sua vita mwkqculturale, Groninga è considerata la più importante città dei Paesi Bassi settentrionali. Essa è anche nota come mwkgStad (città) e mwkwGroot Loug (grande villaggio). Gli abitanti di Groninga sono chiamati mwlaStadjers (cittadini), anche per contrasto con la regione circostante, essenzialmente mwlqagricola.

Contents

Storia
Origini
Sport
Note

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Storia

Origini

Groninga sorse ai piedi dell'mwmgHondsrug. Antichi reperti archeologici esaminati recentemente col mwmwMetodo del carbonio-14 testimoniano di insediamenti presenti in loco già intorno al 3950-3720 a.C.

Groninga si è, probabilmente, sviluppata da due nuclei diversi. Uno intorno all'attuale mwnqMartinikerkhof, e l'altro tra lo mwngZuiderdiep e il mwnwVerbindingskanaal. La chiesa più antica, oggi nota come mwoaChiesa di San Martino, venne fondata intorno all'800, secondo recenti scavi archeologici. Tuttavia la più antica menzione scritta dell'insediamento, nota all'epoca come mwoqVilla Cruoninga, risale solo al 1040 quando l'imperatore mwogEnrico III il Nero lo dona al mwowVescovo di Utrecht.

Medioevo

Groninga, in origine sotto forma di un mwpgEsdorp, villaggio sorto attorno a uno spazio verde centrale, era un importante centro commerciale nel Medioevo, favorito dalla sua posizione al confine tra l'attuale provincia di mwpwDrenthe e quella della mwqaFrisia.

Dopo il 1040, col passaggio di Groninga al Principato di Utrecht, iniziarono a crearsi delle tensioni fra il vescovo e alcuni degli abitanti della città. Infatti la non continuità territoriale fra il Principato (mwqwSticht) e la città di Groninga, intervallati dal mwraDucato di Gheldria (mwrqOversticht) impedivano un'autorità diretta del vescovo-sovrano sul territorio. Così il Vescovo Hartbert nominò suo fratello Rudolf mwrgburgravio di Groninga concedendogli l'ereditarietà del titolo. Tuttavia le cose non migliorarono; si crearono due parti distinte della città, detti mwrwkluften o distretti. Da un lato, intorno all'allora chiesa di Santa Valpurga (odierna mwsachiesa di san Martino), vi erano i simpatizzanti del vescovo (aristocratici e proprietari terrieri); e dell'altro, verso il fiume Aa, i cittadini (pescatori e commercianti) atti a difendere i loro interessi. Questo secondo nucleo sarebbe, forse, stato in origine frisona. Secondo la tradizione, come raffigurato in un quadro del XVI secolo conservato all'mwsqAa-Kerk, Carlo Magno concede la mwsgLibertà Frisona.

Nel mwta1215 venne nominato vescovo di Utrecht mwtqOtto II di Lippe, co-autore della mwtgQuinta crociata, che una volta tornato in patria decise di rinforzare il suo potere sullo Sticht. ll 28 luglio mwtw1227 si combatté la mwuaBattaglia di Ane, fra le truppe del mwuqvescovo-principe di Utrecht e quelle della coalizione degli abitanti di Groninga e della mwugDrenthe (per lo più contadini) guidata da mwuwRudolf II di Coevorden. Vinsero inaspettatamente questi ultimi, soprattutto a causa della migliore conoscenza del territorio. Dopo altre vane invasioni da parte della Chiesa e dei Frisoni, il nuovo vescovo Otto van Holland propose una soluzione pacifica dando autonomia agli abitanti della Drenthe in cambio dell'edificazione di conventi sul territorio.

Ascesa economica

La crescita da villaggio a città appare in questo periodo con la fondazione di una seconda parrocchia nel 1247 nella mwwwAa-Kerk e la creazione di due conventi, uno dei mwxaFrancescani e uno dei mwxqDomenicani. Inoltre venne fondato il più antico ospedale cittadino, la mwxgPelstergasthuis, in seguito a una bolla del 1267 di mwxwPapa Clemente IV.

Nel mwzg1251 Groninga ottenne un monopolio sul commercio del mwzwgranocite-ref-guida-tci-1996-4-0[4] nella regione della mwbaFrisia. Divenuto fiorente mercato per gli intensi commerci con l'mwbqInghilterracite-ref-5[5], Groninga divenne nel 1282cite-ref-6[6] uno dei primi membri della mwdgLega anseatica. Il riconoscimento del mwdwTitolo di città, tuttavia, avvenne solo nei primi anni del XIV ad opera del vescovo Guido d'Avesnes.

Libertà Frisona

In questo periodo la città aderisce alla mwegLibertà Frisona, e nel 1361 divenne anche sede dellmwew'mwfaUpstalsboom, Consiglio e organo d'appello della Frisia, sinonimo delle Libertà della Regione. Tuttavia iniziarono assai rapidamente le lotte fra mwfqSchieringers e Vetkopers, dove i primi, forti soprattutto nel mwfgGorecht, sostenevano la Libertà Frisona indipendente; mentre i Vetkopers, in maggioranza ricchi possidenti dell'mwfwOmmelanden, volevano una Frisia governata da un signore. La ricchezza della città crebbe notevolmente e ben presto sia i mwgaConti d'Olanda che i mwgqvescovi di Utrecht, provarono ripetutamente a far valere diritti territoriali sulla Frisia, approfittando della situazione instabile dell'area. mwggAlberto I di Baviera, mwgwconte d'Olanda, una volta passato lo mwhaZuiderzee nel 1398, fu dichiarato per mano dei mwhqVetkopers, signore di Frisia e delle mwhgOmmelanden. Ma la reazione degli mwhwSchieringers non si fece attendere, riuscendo a cacciare quasi subito l'invasore olandese. I mwiaVetkopers chiesero quindi aiuto al vescovo Frederik van Blankenheim che inviò le sue truppe ad assediare la città di Groninga, senza però ottenere alcun successo. Nel 1419, per la prima volta attraverso un atto ufficiale, il vescovo di Utrecht fu riconosciuto come signore della città. Ma ben presto Groninga fu resa nuovamente libera. Ulteriori tentativi di sottomissione furono effettuati dai successori dei Conti d'Olanda della casa di Baviera, i mwiqDuchi di Borgogna.

Nel 1479, l'imperatore mwiwFederico III d'Asburgo riconobbe Groninga come mwjacittà libera dell'Impero. Nel 1480 l'imperatore confermò i privilegi e propose di darle il controllo sulla Frisia centrale. Ma il tributo richiesto fu eccessivo tanto che non se ne fece più niente.

Controversie di dominazione

Nel 1498, dopo più di un secolo di guerra civile tra mwjwSchieringers e Vetkopers, l'imperatore mwkaMassimiliano I d'Asburgo creò la mwkqSignoria di Frisia, dove Groninga rimase una mwkgcittà stato fortificata, e la cedette in mwkwfeudo ad mwlaAlberto III di Sassonia come risarcimento di un debito di mwlq300 000 mwlgfiorini. Tuttavia i Frisoni non lo riconobbero tale e dovettero difendersi dagli attacchi del signore che assediò la città, invano, nel 1500cite-ref-enciclopedia-treccani-7-0[7]. Ma le forze sassoni erano potenti, ad Alberto III succedette suo figlio, l'ambizioso mwmwGiorgio di Sassonia e la città non poteva competere contro la sua coalizione. Così Groninga accettò come suo signore protettore mwnaEdzardo I della Frisia orientale che la salvò dall'assedio del 1506cite-ref-enciclopedia-treccani-7-1[7]. Neanche Giorgio di Sassonia riuscì a sottomettere i Frisoni, tanto che nel 1515 vendette il feudo ai mwoqDuchi di Gheldria, dei quali Carlo II riuscì a sottomettere definitivamente la Frisia occidentale e la Frisia centrale solo nel 1524.

Intanto, nel 1519 l'imperatore Massimiliano I morì e gli succedette mwowCarlo V che continuò una politica permissiva nel rispetto degli storici diritti di autonomia dei paesi Bassi, ma allo stesso tempo aumentò il giogo fiscale e iniziò una progressiva centralizzazione amministrativa. Carlo V poco a poco riconquistò una a una le provincie dei Paesi Bassi e nel 1536 fu la volta di Groninga, alla quale venne riconosciuto il suo ruolo di mwpaCittà Stato con la creazione della mwpqSignoria di Groninga.

Guerra contro gli Spagnoli

Quando l'imperatore Carlo V abdicò nel 1556, la Frisia passò a suo figlio mwsaFilippo II di Spagna così come il resto dei Paesi Bassi. Nel 1559 insieme a mwsqPapa Paolo IV riorganizzarono la Chiesa nei Paesi Bassi. In questo progetto il 12 maggio mwsg1559cite-ref-sito-ufficiale-della-martinikerk-8-0[8], con la mwtwbolla mwuaSuper universal, venne fondata la nuova mwuqDiocesi di Groninga che comprendeva la città e il mwugGorecht e il mwuwDrenthe, ritagliati dall'mwvaArcidiocesi di Utrecht. Ma la forte pressione fiscale, la centralizzazione del potere e l'affermarsi della fede mwvqcalvinista causarono non poche tensioni. Nel 1566 la Frisia si unì alla ribellione contro il dominio spagnolo.

Tra il 1571 e il 1577 le mwvwOmmelanden insorsero e nominarono il primo mwwastatolder, mwwqGeorge van Lalaing, detto Rennenberg. Anche Groninga e il mwwgGorecht cacciarono gli spagnoli e il Rennenberg fu riconosciuto statolder anche della città. Nel 1579 Groninga sottoscrisse l'mwwwUnione di Utrecht come provincia di mwxaGroningen en Ommelanden. Tuttavia, l'anno seguente, il Rennenberg tradì la causa dei Paesi Bassi indipendenti dalla Spagna, e ricondusse Groninga con altre città sotto la corona spagnola. Solo il 22 luglio 1594, mwxqMaurizio d'Orange riuscì a incorporare la Signoria sotto il controllo della mwxgRepubblica delle Sette Province Unite col nome di mwxwStad en Lande. Per questa tardiva associazione Groninga fu sempre l'ultima di rango negli mwyaStati Generali. Con l'arrivo di Maurizio d'Orange i mwyqprotestanti conquistarono la cittàcite-ref-sito-ufficiale-della-martinikerk-8-1[8] e il culto cattolico fu proibito; il vescovo di Groninga dovette riparare a mwzgBruxelles e alla sua morte (7 marzo mwzw1603) la diocesi fu soppressa.

Età d'Oro

In questo periodo la città e la sua popolazione crebbero notevolmente. Venne incrementata l'estrazione della mw2gtorba, che ne fece la vera ricchezza economica, e per la quale si costruì anche lo mw2wStadskanaal che portava direttamente al centro di Groninga. Nel mw3a1614 vi fu aperta l'mw3quniversità, nota soprattutto per gli studi di mw3gteologia, venne ricostruita la guglia della mw3wMartinitoren e dotata di una nuova, possente mw4acinta muraria dall'enorme sviluppo di ben mw4q7 kmcite-ref-guida-tci-1996-4-1[4]. Tali fortificazioni le permisero di ricacciare l'assedio mosso nel 1672 dalle milizie degli mw5garcivescovi di Colonia e di mw5wMünster, alleati del re mw6aLuigi XIV di Franciacite-ref-enciclopedia-treccani-7-2[7].

XIX secolo

Il suo ruolo di "Capitale della Contea" si concluse con l'occupazione Francese, anche se l'Università rimase aperta, come a mw9aLeida, contrariamente alle altre del Paese che vennero chiuse.

La torba rimase un significativo contributo alle finanze urbane, tanto che nel 1795 lo mw9gStadskanaal venne esteso fino al villaggio di mw9wTer Apel, al confine con la Germania, luogo di importanti giacimenti. Fra il 1866 e il 1876 venne scavato il mw-aCanale dell'Eems in direzione di mw-qDelfzijl, mentre lmw-g'mw-wHoornsediep venne sviluppato nel mw-aNoord-Willemskanaal.

Tuttavia, fino ad allora non era mai stata possibile un'espansione urbana al di fuori delle mura a causa dell'importanza militare della città come fortezza. Dopo la mwaqmGuerra franco-prussiana del 1870-71 fu chiaro che le piazzeforti militari come Groninga non avevano più alcun significato e dal 1874 se ne iniziò lo smantellamento. Al di fuori delle antiche mura vennero creati nuovi quartieri, prima a sud lungo la Hereweg, poi dall'Oosterpoort e infine verso nord.

La Seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale ha lasciato tracce profonde a Groninga. La città venne occupata rapidamente e senza resistenza da parte dei tedeschi. In totale circa mwaqc3 300 persone morirono a causa della guerra, fra cui mwaqg2 800 cittadini ebreicite-ref-9[9].

La liberazione di Groningen nel 1945 costò una lotta feroce, anche a causa della relativamente grande guarnigione tedesca, tra cui le mwaq4SS. Molti combattenti della resistenza furono arrestati e giustiziati prima dell'arrivo dei Canadesi. Gran parte della città fu danneggiata, e l'intero lato settentrionale e orientale del mwaq8Grote Markt (Piazza del Mercato Grande) vennero distrutti; la mwaraMartinikerk è rimasta straordinariamente ben conservato.

Oggi Groninga è un importante centro industriale, con giacimenti di mwarigas naturale (forse i maggiori d'mwarmEuropa) situati nella vicina mwarqSlochteren e per le industrie alimentari, in particolare per la raffinazione dello mwaruzucchero di barbabietola.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il centro cittadino è compatto e circondato da un anello di canali; dagli mwasianni settanta esso è in gran parte vietato alle automobili (persino entro i Paesi Bassi, Groninga è nota come una delle città che più favoriscono l'uso della mwasmbicicletta).

• mwasyGrote Markt, la Piazza del Mercato grande è la maggiore della città e vi si affacciano i monumenti più importanti.

• mwaskMartinikerk. La Chiesa di san Martino è il più importante monumento della città. Edificata su edifici precedenti a partire dal 1230 venne ampliata e modificata fino a tutto il XVI secolo. L'accompagna il suo campanile (la mwasoMartinitoren, alta mwass96,8 m) che è il simbolo della città. La chiesa contiene un pregevole mwasworgano monumentale.
• mwas4Stadhuis, il Municipio mwas8neoclassico, eretto fra il 1775 e il 1810 su progetto di Jacob Otten Husly.
• mwateGoudkantoor, l'Ufficio dell'oro, venne costruito nel 1635 come ufficio di riscossione delle tasse. Il progetto viene attribuito a Johan Isbrants, architetto di città.

• mwatmMartinikerkhof. La Corte di san Martino è una delle piazze più pittoresche e popolari della città. Sorta su un antico cimitero medievale è circondata da edifici rinascimentali originariamente destinati a usi religiosi e amministrativi, è stata completamente restaurata. Vi spiccano l'antica mwatqSint Maartensschool del 1550 ed il Palazzo provinciale, eretto nel 1559 come mwatuHuis Cardinael, casa cardinalizia, poi demolito nel 1897 venne rifatto seguendo le forme originali nel 1927.
• mwatcVismarkt, la Piazza del Mercato del Pesce è un altro luogo storico.

• mwatoAa-Kerk La chiesa sull'Aa di origini romanico-gotiche che poi venne trasformata nel XV secolo in una grande chiesa tardogotica. Presenta una singolare torre sulla facciata dalla copertura lignea barocca.

• mwatwGroninger Museum, dalla controversa architettura, sorge un'isola nei canali che circondano il centro ed è dedicato soprattutto all'arte moderna.
• mwat4Università di Groninga. Groninga è sede di due università: la principale (e più antica) ha sedi sia al centro (dove si trova la storica mwat8Academiegebouw) che alla periferia; la seconda è la mwauaHanzehogeschool (una sorta di politecnico) e si trova in periferia. Nel complesso le due hanno circa mwaue40 000 studenti, che ravvivano notevolmente la vita notturna e culturale.

Geografia antropica

Municipalità

Groninga costituisce una delle mwaw4municipalità (gemeenten) dei Paesi Bassi. Oltre alla città propriamente detta, la mwaxagemeente di Groninga comprende anche i centri abitati di Dorkwerd, Engelbert, Hoogkerk, Leegkerk, Middelbert, Noorddijk, Noorderhoogebrug, Oosterhogebrug, Roodehaan, Ruischerbrug e Vierverlaten.

Infrastrutture e trasporti

La città è servita dall'mwaxmaeroporto di Groninga-Eelde, situato nella cittadina di mwaxqEelde, nella mwaxuprovincia di mwaxyDrenthe, mwaxc9 km a sud della città e raggiungibile da Groninga tramite l'mwaxgautostrada A28, parte della mwaxkstrada europea E232.

Lo scalo ferroviario principale è la mwaxsstazione di Groninga.

Ciclabilità

Groninga è famosa per essere la città più ciclabile del mondo, con la sua quota del 57% di spostamenti in bicicletta sul totale.cite-ref-10[10] Il centro storico ha una viabilità interamente ridisegnata per spostamenti a piedi, in bicicletta e per il trasporto pubblico. Il traffico automobilistico è in parte interdetto ed in parte "filtrato" e forzatamente ridotto dalla non attraversabilità del centro stesso. All'esterno del centro storico è poi presente una fitta rete di piste ciclabili separate dal traffico motorizzato, in totale continuità, con attraversamenti (dotati di precedenza) a tutti gli incroci. Groninga è anche nota per il servizio giornalistico della trasmissione televisiva mwaymReportcite-ref-11[11], sulla mobilità in bicicletta ed il suo ruolo di buon modello anche per l'Italia.

Sport

La città ha una squadra di mwayocalcio professionale, il mwaysGroningen, che gioca nell'mwaywEredivisie (Prima Divisione del mway0campionato di calcio olandese). È presente anche una squadra di mway4pallacanestro, il mway8GasTerra Flames, che gioca nella mwazaFEB Eredivisie, la massima serie del campionato olandese.

L'11 maggio mwazi2002 il cronoprologo del mwazmGiro d'Italia 2002 si è disputato a Groninga con la vittoria dello mwazqspagnolo mwazuJuan Carlos Domínguez.

Parchi a Groningen

Noorderplantsoen

Noorderplantsoencite-ref-12[12] è un parco cittadino lungo un lago con sentieri, un padiglione per bande musicali e un caffè in un padiglione circolare del 1930.

mwaz4Indirizzo: Kruissingel 1, 9712 XN Groningen, Paesi Bassi

mwaaaOrari di apertura: Aperto 24 ore su 24

Stadspark

Stadspark è un ampio parco noto per la sua bellezza naturale e le aree ricreative.

mwaaqIndirizzo: Concourslaan, Groningen, Paesi Bassi

mwaayOrari di apertura: Aperto 24 ore su 24

Sterrebos Groningen

Sterrebos è un parco in stile paesaggistico inglese con sentieri, un piccolo lago e un palco per bande.

mwaaoIndirizzo: Hereweg 91, 9721 AA Groningen, Paesi Bassi

mwaawOrari di apertura: Aperto 24 ore su 24

Hoornse Park

Hoornse Park è un parco panoramico ideale per il relax e le attività all'aperto.

mwabaIndirizzo: 9728 MK Groningen, Paesi Bassi

mwabiOrari di apertura: Aperto 24 ore su 24

Prinsentuin

Prinsentuin è un giardino storico in stile Rinascimento con sezioni per erbe aromatiche e rose e un caffè.

mwabyIndirizzo: Prinsentuin, 9711 VV Groningen, Paesi Bassi

mwabgOrari di apertura: Sabato 10-18, Domenica 10-16:30, Lunedì-Venerdì 10-18

Amministrazione

Gemellaggi

• mwab4Oldenburg
• mwaceGrazcite-ref-13[13]
• mwacgKatowicecite-ref-14[14]

Note

cite-note-11. mwadmmwadqmwaduGroninga, su mwadyTreccani. mwadcURL consultato il 14 ottobre 2025.
cite-note-22. mwadsmwadwmwad0Groninga (città) su Enciclopedia | Sapere.it, su mwad4www.sapere.it. mwad8URL consultato il 14 ottobre 2025 mwaea(archiviato dall'mwaeeurl originale il 20 gennaio 2025).
cite-note-33. mwaeuAtlas. L'atlante geografico de Agostini, Istituto geografico de Agostini, Novara 1993, p. 103.
cite-note-guida-tci-1996-44. "Olanda", Guida TCI, 1996, pag. 147.
cite-note-55. mwae4mwae8mwafaSito Sapere.it, su mwafesapere.it.
cite-note-66. mwafu(mwafymwafcNL,mwafg mwafkEN,mwafo mwafsDEmwafw) mwaf0Sito ufficiale della Città di Groninga
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Voci correlate
Altri progetti

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• Wikivoyage

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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su groningen.nl.
• citereftreccani-itGroninga, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaJohannes Jozef Hanrath e Godfridus Johannes Hoogewerff, Groninga, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
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• citerefbritannica-com(EN) Groningen, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
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• mwamy(NL) Trasporto urbano, su arriva.nl.
• mwamg(NL) Museo, su groninger-museum.nl.